Ma è solo nel 2005 che la Peritas comincia ad assumere la fisionomia attuale. L'input venne dalla , azienda specializzata nella produzione di fertilizzanti e in prodotti per la salvaguardia dell'ambiente, che decise di affidarsi alla Peritas affinché realizzasse un impianto di diluizione di ammoniaca per coprire i fabbisogni del territorio e di gran parte dell'Italia Meridionale, consentendo un abbattimento dei costi di produzione. Fu allora che Ferrero Cafaro e il figlio Giovanni, decisero di avviare un importante investimento per realizzare un nuovo impianto industriale per la produzione di ammoniaca diluita e urea in soluzione, sostanze utilizzate dalle centrali elettriche per l'abbattimento delle emissioni di ossido d'azoto. Serviva un partner importante e la Peritas lo ha trovato in "Invitalia". Nel 2006, la Peritas ha presentata domanda per accedere alle agevolazioni della legge 181/89, attiva nelle aree di crisi del settore chimico. Oggi, a 2 anni dall'avvio dell'attività, la Peritas gestisce uno degli impianti più avanzati d'Europa, rappresenta l'unico produttore di ammoniaca diluita del sud Italia ed è il principale fornitore della centrale Enel di Brindisi. Ma non è finita qui. Ora che sta per completare l'investimento, è stata di recente ammessa da Invitalia ad un altro finanziamento, per la realizzazione di un nuovo impianto industriale per il trattamento delle acque di sentina delle navi, che sarà a regime nel 2011. L'operazione consentirà la creazione di nuovi posti di lavoro nell'area industriale di Brindisi.

Ferrero Cafaro